Coinquilini: vantaggi e svantaggi

9

Estranei in casa o nuovi amici di una vita? Qualunque sia la loro condizione e il vostro pensiero a riguardo, i coinquilini sono una costante nel mondo degli studenti fuori sede, e una relativa novità nel mondo degli affitti. Infatti, se prima abitare con un perfetto sconosciuto in casa era qualcosa di insolito, in questi ultimi anni, vuoi per la crisi che colpisce sempre più duro che comporta la necessità di dividere le spese, vuoi per la voglia di avere qualcuno con cui fare due chiacchiere una volta rincasati, le case e gli appartamenti in affitto vengono condivise anche da chi all’università non ci va più.

Pertanto, sia che siate alla ricerca di un coinquilino, sia che stiate cercando un modo elegante per farlo uscire dalla vostra vita, in questo articolo scoprirete come mai i coinquilini sono così importanti, e quali sono i vantaggi e gli svantaggi di averli in casa.

Coinquilini in casa: perchè si

Nel mondo degli affitti universitari per fuori sede, avere un coinquilino è quasi scontato. Il massimo è quando i coinquilini sono gli amici di una vita, dopo che si è preso la decisione di studiare tutti insieme nella stessa città. Oppure il partner: non c’è niente di più bello che condividere le gioie e la spensieratezza della vita universitaria con chi si ama.

Ma spesso, però, la situazione reale è che si entra in una casa con due, tre o quattro perfetti sconosciuti, e ci si convive fino a diventare migliori amici. Confidenti, a volte anche un po’ psicologi, ma un fatto è certo: non si è mai soli. Sia che si tratti di fare un’uscita in discoteca il sabato sera, che semplicemente di fare le pulizie in casa, un coinquilino è un aiuto, un amico e comunque un punto di riferimento sempre presente.

Nella vita “adulta” poi, condividere casa con qualcuno è un ottimo modo per dividere le spese. Gli affitti sono sempre più alti, stesso dicasi per le bollette. Pertanto, perchè due o più persone single non dovrebbero convivere per spendere meno?

E’ proprio questa la filosofia: condivisione è la parola d’ordine, ma sempre all’insegna del rispetto. Pulizia della casa e del bagno a turni, spesa in comune o meno, è bene mettere alcune semplici regole, da seguire senza se e senza ma, e l’avventura di vivere da soli lontani da casa sarà un vero e proprio divertimento.

Coinquilini in casa: perchè no

Il rovescio della medaglia si ha però quando con il coinquilino non si va d’accordo. Vi irrita il modo in cui lascia i vestiti sparsi per casa, oppure la sua eccessiva voglia di tenere tutto in ordine, o al contrario il caos che aleggia attorno alle sue cose? Allora una cosa è certa: questa vita non fa per voi. Potrebbe essere semplicemente colpa delle persone con cui condividete la casa, che magari non vi vanno a genio, oppure potreste essere proprio voi il problema, e in questo caso la situazione migliorerà soltanto accettando che non siete fatti per la vita in comune.

Naturalmente, anche quando coi coinquilini ci si trova benissimo ci sono alcuni svantaggi. La voglia di privacy soprattutto, che si manifesta soprattutto quando si ha voglia di invitare il partner a casa per una serata romantica… meglio cambiare idea ed andare al cinema, per non rischiare di compromettere il rapporto! Un altro problema si può avere a tavola: voi siete carnivori assatanati e il vostro coinquilino è vegetariano, o peggio vegano? Potreste non voler scendere a compromessi, e ciò può provocare scontri o attriti, oppure semplicemente il dover preparare due cene!

Pertanto, meglio valutare bene questi aspetti prima di lanciarsi alla ricerca di un coinquilino. Se invece tutto ciò non vi spaventa, lanciatevi e iniziate a cercare una casa in affitto da condividere: sarà un periodo della vostra vita che non dimenticherete mai.